Art Prison, riqualificare il Castello di S.Caterina

Da Gennaio ad Aprile 2018 si è svolto un interessante concorso legato all’isola di FavignanaArt Prison, un contest ideato dal sito Young Architects Competition e promosso dal Comune dell’Isola, per scovare e premiare le migliori idee per la riqualificazione del forte di S.Caterina come polo museale d’arte moderna, con albergo e alloggi per artisti e turisti.

Hanno preso parte al concorso numerosi team di architetti da 90 paesi di tutto il mondo, mandando il proprio progetto. I lavori sono stati analizzati dalla commissione di esperti che ha decretato i vincitori ad Aprile.

I vincitori del concorso Art Prison

Nella gara per reiventare la fortezza quasi-rudere ha vinto il team Simposio (Italia), seguito da In Situ (Brasile) e terzo il team MJHM (USA). I vincitori si sono spartiti il premio di 20.000 euro e, immagino, le pacche sulle spalle dell’amministrazione comunale e dei giurati.

Il concorso, infatti, è stato presentato fin dall’inizio solo come un concorso di idee e quindi i progetti inviati non vedranno la luce, ma credo che sia utile e prezioso l’intento di questa operazione, perché apre la mente e mostra un mondo possibile, dove riqualificare è molto meglio di ristrutturare, dove l’istinto isolano di preservare può essere affiancato alla volontà di crescere e migliorare senza distruggere il paesaggio, l’ambiente e le tradizioni, ma creando anzi nuovi luoghi e benessere per l’isola.

Le foto dei progetti di Art Prison per riqualificare il forte di S.Caterina

Dalle schede dei progetti gentilmente forniti da YAC ho estratto un po’ di immagini per darvi l’idea di quello che si può immaginare di fare: alcune proposte stravolgono il forte, altre aggiungono edifici sulle cime vicine a quella del forte, alcune cose sono ardite, altre sembrano possibili. La passeggiata per salire viene arricchita con piazzole e opere d’arte integrate nell’ambiente, la terrazza del castello diventa un ristorante… E’ uno spettacolo affascinante da scorrere, sognare e immaginare, sarà mai possibile una cosa del genere? D’altronde la fabbrica del tonno è diventata un museo. Forse tra i mondi possibili ce ne è davvero uno con un museo nel forte di S.Caterina.

Certo è che i progetti di questi architetti nel mondo reale dovrebbero fare i conti con il clima difficile di quel montagnozzo di soli 312m, lì spesso c’è vento, anche d’estate al mattino c’è parcheggiata una nuvola e non so proprio se cenare in terrazza sia una buona idea. Però ragazzi, che bello che sarebbe far vivere il forte di S.Caterina! Che bello che sarebbe andar su e poter trovare un bel bar, godersi un aperitivo al tramonto e fermarsi a dormire. Svegliarsi poi col sole che arriva dalla parte della Sicilia e veder comparire il mare mentre si dissolvono le nuvole! Dopo questo spettacolo naturale, si potrebbero visitare le sale del castello-museo e verso mezzogiorno scendere a mare a fare il bagno, che tanto da lassù si sarebbe capito perfettamente da dove soffia il vento e dove conviene andare.

Dopo aver sognato con Art Prison,  mi rendo conto che sarebbe già bello se venisse risistemata la salita e se venissero messe a posto le mura, in modo da poter ancora entrare nel forte e salire in terrazza in sicurezza. Mi viene in mente che sull’isola c’è anche il forte di S.Giacomo che andrebbe riqualificato, in pieno centro paese, cominciando col buttare giù le mura dell’ex-carcere e facendo venire fuori l’edificio medievale, lí un museo d’arte moderna sarebbe perfetto e certamente più facile.

 

 

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