Cala Rossa a Favignana

Il capitolo che segue è un estratto del libro ebook “Favignana Guida ai punti di interesse”, disponibile su Amazon e su Kobostore. Il testo, nell’ebook e nel libro cartaceo è arricchito con note contenti informazioni e dati aggiuntivi.

È la baia più famosa dell’isola, caratterizzata da un azzurro che toglie il fiato, grazie al fondo sabbioso, non c’è però spiaggia e l’accesso al mare è dagli scogli. Per raggiungerla bisogna pedalare un po’, ma merita la fatica, anche l’arrivo è suggestivo perché l’azzurro spunta tra i resti delle cave di tufo che formano delle specie di torri.

Per raggiungerla dalla Piazza Madrice conviene usicre dal paese verso est e seguire le indicazioni. Alla fine, se non vi siete persi, avrete percorso circa 4km, di cui gli ultimi 700 m su una strada sterrata bianca.

Perché si chiama Cala Rossa?

Il nome di cala rossa ha origine storica, il fatto che si tramanda è che in queste acque si svolse la prima guerra punica, quando i romani sconfissero i cartaginesi nel 241 aC. La battaglia navale si svolse in queste acque, morì così tanta gente che il mare si tinse di rosso (da qui il nome) e a confermare la leggenda vi sono numerosi riscontri e alcuni ritrovamenti archeologici trovati sul fondo del mare (rostri, ancore, etc.).

La cala è orientata verso nord e va vista quando soffia il vento da sud o lo scirocco da sud est.

Intorno non ci sono bar, quindi portatevi da mangiare e da bere se pensate di passare lì la giornata.

Una foto della bellissima Cala Rossa a Favignana, tratta da Internet. Va bene quando c’è scirocco.

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